A partire dal 13 settembre 2005, la CNA di Torino ha ridefinito ruoli, compiti e funzioni delle Federazioni regionali e delle Associazioni di mestiere, trasformate in Unioni dei mestieri. A seguito della "Riforma del Sistema CNA" approvata dalla Direzione nazionale è stata infatti varata una profonda modifica allo Statuto nazionale e al modello organizzativo. Le Unioni dei mestieri sono 10 (le Associazioni di mestiere erano 23), non hanno più uno Statuto autonomo e assumono un ruolo di strutture funzionali all’interno del Sistema CNA. Essendo quello dell’artigianato e della piccola industria un mondo estremamente variegato, al cui interno convivono settori differenti e con differenti bisogni informativi e di tutela sindacale, le Unioni dei mestieri consentono ad ogni imprenditore di incontrare i colleghi del proprio settore e di discutere con loro e con i gruppi dirigenti della singola Unione problematiche comuni, individuando risposte adeguate anche grazie al confronto con Enti e Istituzioni pubbliche e con le altre Associazioni imprenditoriali.
I vertici delle Unioni dei mestieri, che sono stati ridefiniti a seguito dell’Assemblea Elettiva del 12 luglio 2009, e i dirigenti artigiani delle Sedi territoriali trovano rappresentanza all'interno degli organi dirigenti dell'Associazione provinciale (Presidenza, Direttivo) che è di fatto guidata da imprenditori che mettono a disposizione degli altri imprenditori le loro esperienze e capacità di relazione, animati da un forte spirito di servizio.
La segreteria delle Unioni dei mestieri e dei Raggruppamenti di interesse della CNA è a Torino, presso la Sede provinciale di via Millio 26, piano terra, tel. 011.46.17.666, e.mail infocna@cna-to.it