Nel primo trimestre 2008 secondo i dati di Unioncamere; e la meccanica segna +7.3% Bene le provincie di Cuneo e Torino, male il Biellese; imprenditori ottimisti fino a settembre

Torna l’ottimismo tra gli imprenditori piemontesi e i dati confermano, in controtendenza rispetto al quadro nazionale, che l’economia regionale gode di discreta salute. Lo conferma l’indagine congiunturale periodica di Unioncamere Piemonte, la 146a, diffusa a fine maggio. Se, infatti, con riferimento alle aspettative per il semestre aprile-settembre 2008 un terzo degli imprenditori intervistati ha dichiarato di aspettarsi una ulteriore crescita della produzione industriale - nella metalmeccanica è ottimista quasi un imprenditore su due - va anche detto che sono proprio i dati consolidati del primo trimestre dell’anno a rappresentare la solida base su cui si ancorano queste aspettative. Nel periodo gennaio-marzo 2008, il Pil subalpino è aumentato dello 0.9% rispetto allo stesso periodo del 2007 e questo è avvenuto a fronte di un calo dell’1.6% del Pil nazionale. Del resto, per il Piemonte, il 2007 si è chiuso con un incremento del Pil pari al 2.6%. Positivi sono praticamente tutti gli indicatori: non subiscono significativi mutamenti rispetto all’ultimo trimestre del 2007 sia gli ordinativi interni (+0.1%) sia quelli esteri (+0.1%), mentre il fatturato delle imprese cresce addirittura del 5% rispetto al primo trimestre 2007. Molto buone sono le performance della meccanica (+7.3%) e dei mezzi di trasporto (+4.1%), buona quella del settore carta-stampa-editoria (+1.4%), mentre prosegue la crisi nera del tessile (-3.7%) e arrancano settori importanti come quello della chimica-gomma-plastica (-1.2%), elettricità-elettronica (-2.5%), alimentare (-1.6%) e legno-arredo (-1.2%). Da un punto di vista territoriale la crescita della produzione interessa le provincie di Cuneo (+2.7%) e Torino (+2.3%) che di fatto trainano tutte le altre che manifestano un segno meno (il dato più grave è quello di Biella con un –4.9%). Sulla base di questi risultati i saldi ottimisti-pessimisti relativi al semestre aprile-settembre sono tutti ampiamente positivi: produzione, +10 punti; ordinativi interni, +2 punti; ordinativi esteri, +13 punti; prezzi di vendita, +16 punti; occupazione, saldo zero (il 78% degli intervistati è orientato sulla stabilità degli addetti nelle proprie imprese). Il Presidente di Unioncamere Piemonte, Renato Viale, ha sottolineato che "la produzione industriale piemontese è in crescita per il decimo trimestre consecutivo".
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