Nulla è cambiato nell’obbligo di utilizzo delle contromarche Siae

Com’è noto la CNA è tra i firmatari dell’accordo nazionale con la Siae per l’utilizzo di specifiche contromarche da apporre sulle fotocopie di libri coperti da diritti d’autore, accordo rinnovato fino alla fine dell’anno 2008 in attesa di un eventuale e auspicabile intervento legislativo di modifica della normativa, da cui tale accordo è derivato. Alcune copisterie che hanno sentito parlare di una recente sentenza della Corte di giustizia europea in merito alla mancata valenza del "bollino Siae" stanno mal interpretando la sentenza, che riguarda i bollini da apporre sui soli compact disc, e stanno cominciando, erroneamente, a non apporre più le contromarche sulle fotocopie. L’accordo Siae è infatti stato rinnovato in data 29 novembre 2007, e sarà valido fino alla fine dell’anno 2008: in occasione del rinnovo è stato previsto che le copisterie possano utilizzare le giacenze di contromarche ed acquistarne delle nuove alla medesima tariffa relativa all’anno 2007. Si ripete dunque - senza entrare per ora nel merito della questione sollevata dalla sentenza europea e dalle successive sentenze della corte di cassazione che CNA si è già riservata di approfondire in altra sede - che la sentenza in questione riguarda i contrassegni Siae obbligatori per legge sui Cd e non ha nulla a che fare con l’accordo, di natura prettamente negoziale, riguardante le copisterie. Pertanto, nulla è mutato circa l’obbligo da parte delle copisterie di apporre le contromarche sulle fotocopie legali. Info:CNA Comunicazione e Terziario Avanzato, Vitaliano Alessio Stefanoni, tel. 011.46.17.652-621, astefanoni@cna-to.it |