Verona, la grande distribuzione dell’elettronica avvia la collaborazione con gli artigiani Oltre 5 mila riparatori in tutta Italia diventeranno fiduciari dei 700 punti vendita della catena

La grande distribuzione dell’elettronica di consumo fa squadra con gli artigiani dei centri di assistenza tecnica.Alle porte di Verona, a Corrubbio di San Pietro, sabato 24 maggio, dove il patron della Euronics, Albino Sonato, Presidente di un gruppo che conta ormai circa 700 punti vendita in tutta Italia, ha firmato un accordo nazionale con CNA e Confartigianato, sotto l’egida del Cunre, il Coordinamento unitario nazionale dei riparatori di elettrodomestici, in base al quale i clienti della catena potranno godere dei benefici della "supergaranzia" Euronics, senza dover anticipare i costi della riparazione, presso i centri di assistenza presenti sul territorio italiano attentamente selezionati in accordo con il Cunre e le due Confederazioni artigiane. L’accordo nasce da un’intuizione di Albino Sonato e del Presidente nazionale del Cunre, Disma Carraro, dopo quattro anni di gestazione, con il preciso obiettivo di favorire una collaborazione più stretta tra i centri di assistenza tecnica (Cat) e i punti vendita Euronics, alla ricerca di nuove economie di scala e di un migliore servizio per il consumatore. Sonato ha infatti sottolineato come oggi l’Italia sia il fanalino di coda dell’Ue in termini "di qualità del servizio post-vendita" dei negozi di elettronica ed elettrodomestici: "Spesso dopo l’acquisto il cliente si sente addirittura abbandonato". La burocrazia, in particolare, rende complessa la fruizione dei diritti che derivano al consumatore dalla garanzia ufficiale rilasciata dalle case costruttrici (due anni). E a garanzia scaduta, il consumatore rimane in balia di se stesso, alla ricerca di un centro assistenza qualificato e autorizzato. Di qui la scelta di Euronics di inventare la "supergaranzia" (ne esistono 5 tipi diversi) che con un costo variabile aggiuntivo al prezzo di acquisto del prodotto copre le riparazioni fino al quarto anno e permette di gestire direttamente e in tempi molto brevi (mediamente 15 giorni) per conto del cliente l’intera pratica, dall’individuazione del Cat al saldo dei costi di manutenzione (per la sola parte coperta dalla supergaranzia). L’accordo, già in funzione a livello sperimentale con un primo gruppo di 250 riparatori, prevede, a regime, l’individuazione di circa 5 mila centri di assistenza a livello nazionale che si impegneranno ad effettuare le riparazioni utilizzando solo pezzi di ricambio originali. Di fatto, oggi Euronics gestisce un numero di supergaranzie in crescita esponenziale: si è passati dalle 98 mila del 2005 alle 172 mila del 2006 e lo scorso anno si è già arrivati a 271 mila. Albino Sonato prevede che il 2008 si chiuderà a quota 330 mila, per arrivare alle 500 mila supergaranzie acquistate dalla propria clientela nel 2010, pari al 10% dei circa 5 milioni di prodotti venduti ogni anno che generano un giro d’affari di 1.7 milioni di euro. Si tratta di cifre significative che potrebbero generare un nuovo mercato per i centri di assistenza tecnica artigiani, favorendone al contempo la qualificazione professionale, l’aggiornamento continuo e l’avvicinamento alla clientela per il tramite della grande distribuzione. "Nel settore delle riparazioni è difficile fare filiera tra grandi marche e assistenza tecnica", ha commentato Franco Bianchi per CNA, "ma qui ci siamo riusciti e questo accordo va verso il mercato e il consumatore, nell’interesse comune dei Cat e di Euronics". Primo a livello nazionale, questo accordo potrà diventare un modello per le altre catene della grande distribuzione e non solo per quelle specializzate nell’elettronica di consumo e negli elettrodomestici, come hanno sottolineato Innocenzo Sartor e Lorenzo Bellachioma, vice Presidenti nazionali del Cunre. Info: CNA Installazione: tel. 011.46.17.604-606, cnainstallazioni@cna-to.it |