La CNA accoglie la delegazione governativa guidata dal vice Ministro Zef Bushati

Attivare nuovi canali per favorire, concretamente, lo sviluppo delle piccole imprese piemontesi e albanesi ma anche l’avvicinamento culturale tra le due realtà. Sono questi gli obiettivi degli incontri che si sono svolti alla fine di luglio a Torino tra la delegazione del Governo albanese (guidata dal vice Ministro Zef Bushati e dal Console onorario Gianni Firera) e rappresentanti della Regione Piemonte, a cui sono seguite occasioni di confronto con esponenti dell’Istituto bancario Intesa-Sanpaolo, dell’Università di Torino e della CNA Piemonte, rappresentata dal Presidente Sebastiano Consentino, dal Segretario regionale Michele Sabatino e dal vice Segretario Santoro Maviglia. I protocolli d’intesa scaturiti dai vari incontri saranno sottoposti alla firma nel mese di settembre, presso la sede del Governo albanese a Tirana, alla presenza del premier Sali Berisha, del Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, del Presidente di Intesa-Sanpaolo Enrico Salza e della CNA Piemonte. Grazie agli accordi intrapresi con Regione Piemonte, Intesa-Sanpaolo e CNA Piemonte, l’Albania potrebbe avvalersi di un prezioso contributo alla implementazione di schemi economici e commerciali di tipo europeo, in grado di favorire una sempre maggiore valorizzazione della cultura del lavoro, mediante la creazione di un ceto produttivo composto da artigiani e piccoli imprenditori capaci di sviluppare l’economia albanese. L’imprenditorialità diffusa piemontese potrebbe, invece, trovare in Albania una preziosa opportunità di sviluppo. La delegazione albanese e il Presidente di Intesa-Sanpaolo Enrico Salza hanno convenuto sulla possibilità di approfondire alcuni temi: valutazione ed eventuale finanziamento dei piani di fattibilità dello Stato e degli enti locali per la realizzazione di interventi infrastrutturali; convenzioni con la rappresentanza imprenditoriale albanese sul fronte del sostegno agli investimenti; supporto allo sviluppo del mercato interno per mezzo dell’ampliamento di linee di credito dedicate alle famiglie; concorso nella realizzazione di una struttura di garanzia capace di favorire l’accesso al credito alle imprese locali. La delegazione albanese ha poi incontrato l’assessore regionale all’Internazionalizzazione Andrea Bairati con l’impegno di futuri approfondimenti sull’apertura in territorio albanese di un presidio a sostegno degli imprenditori piemontesi. Di sicuro interesse è poi il progetto della svizzera Egl per la costruzione di un gasdotto che, attraverso l’Albania in direzione delle coste pugliesi, alimenterà l’utenza civile e industriale del mercato italiano. Allo studio anche lo scambio di competenze in tema di energia, di programmazione e gestione dei Fondi europei, di distretti industriali e l’implementazione sul territorio albanese di una filiale della struttura di garanzia partecipata dalla finanziaria regionale per favorire l’insediamento di strutture di sostegno finanziario al tessuto produttivo locale. Per favorire inoltre un maggior scambio fra la cultura italiana e quella albanese, il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, Lorenzo Massobrio, su precisa proposta del console Gianni Firera, ha dato la sua disponibilità ad inserire lo studio della lingua, della letteratura e della storia albanese in uno dei corsi di laurea triennali della facoltà umanistica torinese. La delegazione albanese ha poi approfondito i temi legati allo sviluppo della piccola impresa nel corso degli incontri con i rappresentanti della CNA Piemonte e della Cogart CNA. La delegazione albanese, infine, ha visitato la nuova sede della CNA Torino accolta dal Presidente provinciale Federico Casetta e dal Segretario provinciale Paolo Alberti. Dai colloqui è scaturita la necessità di verificare l’apertura di uno sportello del patronato Epasa in Albania presso l’Istituto di previdenza sociale locale (Isslh), come già concordato nella precedente visita a Tirana della delegazione della CNA Piemonte; la definizione di una convenzione nazionale per favorire l’integrazione sul nostro territorio di cittadini albanesi intenzionati a svolgere attività di lavoro autonomo e di impresa, mediante specifici percorsi di formazione, sostegno nell’accesso al credito e l’assistenza tecnica; l’apertura sul territorio albanese di uno sportello per creare opportunità di intervento per le imprese piemontesi. |