L’Antica Torrefazione del Centro di Carmagnola vuole colpire con gusto e cura del packaging Elisa e Francesco Mina, Soci CNA, hanno rilanciato lo storico marchio locale nato nel 1930

Fugace come la vita o Turquino come il cielo? Una miscela di "gusto" oppure un espresso speciale? L’importante "è che sia un buon caffè", direbbe l’uomo della strada. E che sia italiano. Ma non tutti i caffè sono uguali e non sempre vanno consumati nelle stesse occasioni, così come non sempre possono essere apprezzati allo stesso modo da tutti. Lo sanno bene Elisa e Francesco Mina, titolari dell’Antica Torrefazione del Centro di Carmagnola nata nel 1930, rilevata nel 1994 dai due giovanissimi fratelli che sono riusciti a unire passione e lavoro, come solo gli artigiani sanno fare. Perché prima ancora di essere il loro lavoro quotidiano, quella per il caffè è infatti una grande passione. "In Italia si parla molto di caffè, ma in realtà c’è poca cultura in materia", spiega Elisa Mina, mentre ci prepara un Gran Espresso, una delle quattro varietà di caffè vendute nelle esclusive confezioni disegnate dal pittore uruguayano Coco Cano, residente da tempo a Carmagnola dove ha aperto il proprio atelier, scatole così belle che sono state esposte dal 20 giugno al 21 settembre alla mostra "Piemonte Torino Design" nel Palazzo della Regione Piemonte. L’Antica Torrefazione, associata alla CNA, segue con cura tutta la filiera del caffè, dall’acquisto del caffè verde al confezionamento, fino alla distribuzione, anche fuori Piemonte. "Comperiamo direttamente il caffè verde a Trieste, da Sandali, uno dei più grandi importatori mondiali" spiega Elisa, precisando che quando si parla di caffè ci si riferisce ad un mondo popolato di moltissime varietà. Le più pregiate? Provengono dal Brasile, da Cuba e da Sidamo, una provincia del sud dell’Etipioa, ma anche ha Haiti, Puerto Rico e dalle Hawaii. L’Antica Torrefazione produce otto varietà di caffè, di cui una è un decaffeinato lavato ad acqua per meglio rispettare le caratteristiche del caffè, anche se, da esperta, spiega come sia molto "meglio bere un buon arabica che un dek se si vuole un caffè meno carico di caffeina in quanto i caffè decaffeinati sono comunque caffè molto lavorati". E tra le otto varietà prodotte, una, denominata Fugace, è un "cru" ovvero un caffè di una varietà proveniente al 100% da una particolare area geografica che ogni 7-8 mesi viene cambiata per dare la possibilità al consumatore di conoscere nuovi sapori e nuovi aromi. In generale, i caffè che consumiamo sono quasi sempre delle miscele composte di caffè di varietà arabica o robusta che provengono da differenti paesi. Ogni caffè ha delle sue peculiarità che unite a quelle degli altri caffè contribuisce a creare il giusto equilibrio di gusto e carattere. Il segreto per fare un buon caffè sta tutto nel miscelare bene e nel tostare bene: senza bruciare il caffè come spesso avviene nella torrefazione industriale. "Piano piano, buono buono" recitava lo slogan di una nota campagna pubblicitaria ed è proprio così che nasce un buon caffè. "Per tostare bene il caffè - spiega Francesco - ci vanno 20 minuti e occorre portare i chicchi intorno ai 160-180 gradi". Il caffè dell’Antica Torrefazione del Corso è possibile degustarlo direttamente presso la bottega di Carmagnola, in via Valobra 154/b, a due passi dal centro storico, dove è anche possibile acquistare le quattro varietà vendute sfuse, come una volta, macinate all’istante, ma è anche in vendita, confezionato, in molti negozi della provincia di Torino e fuori regione: per esempio a Como, nel Milanese e in Calabria. Il caffè dei fratelli Mina vuole sempre stupire, per lasciare il segno e farsi assaggiare. "Siamo sicuri del nostro prodotto - spiega Elia - e sappiamo bene che è in grado di conquistare il palato dei consumatori". Il segreto del successo del loro caffè è farlo provare almeno una volta. Difficile, dopo, tornare indietro, al caffè industriale. E per il prossimo Natale proveranno a stupire tutti un’altra volta: con una confezione regalo innovativa. Forse il modo più efficace per avvicinare amici e parenti all’altra faccia del caffè italiano. Quello artigianale, di gusto (al.st). Si invitano i Soci CNA a raccontare la propria esperienza imprenditoriale al Corriere Artigiano telefonando all’Ufficio Comunicazione e Stampa, tel. 011.46.17.652-621. |