L’impresa riceve la nota spesa dal lavoratore insieme alle fatture. L’ufficio amministrazione dovrà quindi caricarle sui registri Iva per la conseguente detrazione. Il dipendente in trasferta deve richiedere l’emissione di apposita fattura e al rientro indicarne l’importo in modo specifico e separato nella nota spese. Il professionista detrae direttamente l’imposta relativa ai servizi alberghieri e di ristorazione ed emette la fattura dei compensi della propria consulenza comprensiva anche del costo di tali spese. |