Seminario nell’ambito della manifestazione Bosco e Territorio, dal 4 al 7 settembre

Il legno come materiale fondamentale per la sostenibilità ambientale in edilizia, importante per la riduzione dei consumi energetici sia per il raffrescamento che per il riscaldamento, è stato il protagonista della tavola rotonda "Verso una filiera della Casa Ecologica" tenutasi a Pracatinat, il 5 settembre, nell’ambito di "Bosco e Territorio", evento promosso dall’assessorato alla Montagna e Agricoltura della Provincia di Torino e sostenuto anche dalla CNA. La manifestazione si è svolta ad Usseaux, in località Fraisse, dal 4 al 7 settembre, ed è stata dedicata alle dimostrazioni all’aperto di macchine e attrezzature per gli usi forestali montani. L’appuntamento di maggiore rilievo di Bosco e Territorio è stato la prima asta dei lotti boschivi e del legname tondo della Provincia di Torino. Un evento unico nel corso del quale è andato all’asta il meglio delle produzioni forestali, molte delle quali certificate Pefc (Programme for the Endorsenment of Forest Certification). Ricostruire la filiera del legno nel torinese è uno degli obiettivi ambiziosi a cui sta lavorando la Provincia di Torino. Per migliorare l’attuale situazione occorre superare alcuni ostacoli in tema di accorpamento dei lotti, della loro accessibilità, della creazione di piazzali locali per la diffusione delle aste e della certificazione di prodotto di origine controllata. Importante per agire sul risparmio e sull’efficienza energetica è il cambiamento culturale nelle tecniche e nell’uso dei componenti-materiali in campo edilizio che abbiano un impatto sull’isolamento termico. Nel legno occorre impostare una nuova cultura di filiera che partendo dalla cura e gestione forestale arrivi alla selezione e classificazione del legno strutturale, alla specializzazione delle segherie e delle aziende di prima lavorazione, alla specializzazione di quelle che producono pannelli, pareti, capriate a base di legno per l’edilizia, molto scarse nel nostro territorio. Alla tavola rotonda sono intervenuti: Giorgio Giani, assessore provinciale alla Pianificazione Territoriale; Luigi Chiodo, Presidente degli imprenditori del legno di CNA Torino; Stefano Dotta, Environment Park; Domenico Petrarulo, Confcooperative Piemonte. Tutti gli oratori hanno sottolineato come in Piemonte la filiera del legno sia ancora in un incubatore che deve essere guidato e promosso dalle istituzioni. In particolare, Luigi Chiodo, oltre a proporre incentivi all’uso di legnami locali nei capitolati e nei bandi pubblici, ha suggerito di studiare un marchio di qualità certificato su alcuni legni pregiati da costruzione tipici delle vallate torinesi e un piano di formazione rivolto agli operatori dell’edilizia per aumentare l’offerta sul mercato di professionisti della sostenibilità ambientale. Info: Stefano Busi, CNA Produzione, sbusi@cna-to.it |