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Torino svela il "Feng Shui scientifico"
 

Primo congresso internazionale in Italia
Dalla Cina antica una disciplina che trova applicazioni nell’architettura e nel design

A Torino si è svolto il primo Congresso Internazionale di Feng Shui Scientifico e Sostenibilità Ambientale. L’evento, parte del calendario ufficiale di Torino 2008 World Design Capital, si è svolto dal 19 al 21 settembre presso l’aula magna del Politecnico di Torino ed è stato patrocinato tra gli altri dall’Ordine degli Architetti, dal Cesmeo e da CNA. L’interesse della CNA verso questa millenaria disciplina cinese nasce dal fatto che sempre più spesso, a livello internazionale, essa è diventata fonte di ispirazione per la realizzazione di importanti progetti curati da architetti e designer. Già il 3 luglio scorso l’Unione CNA Comunicazione, in collaborazione con il Presidente del congresso torinese di Feng Shui, l’architetto Carlo Amedeo Reyneri di Lagnasco, aveva organizzato un incontro rivolto a designer, operatori della comunicazione e, più in generale, a tutti gli imprenditori del comparto manifatturiero, ottenendo un riscontro considerevole: circa cento titolari d’impresa interessati a partecipare ad una serata per meglio conoscere i segreti di questa disciplina che a partire dai primi anni ’90, in Europa e negli Usa, è diventata oggetto di studi scientifici che ne hanno permesso interessanti applicazioni nei settori del design e dell’interior design, della grafica multimediale e pubblicitaria, della bioarchitettura e dell’arredamento. Come ha sottolineato il Presidente di CNA Torino, Federico Casetta, "il compito di questo congresso è stato far sapere al maggior numero possibile di persone, addetti ai lavori e non, in quale modo il Feng Shui possa influenzare le scelte di architetti, designer, produttori e operatori della comunicazione all’insegna della biosostenibilità e di un nuovo approccio al costruire e all’arredare in sintonia con l’ambiente e la natura, senza rinunciare al comfort ma anzi migliorando la qualità della vita". Un obiettivo centrato a favore dei quasi 200 congressisti accorsi da tutto il mondo a Torino e che meriterà di essere ripreso nel corso di seminari rivolti anche al mondo delle imprese. Come ha provocatoriamente sottolineato Reyneri in apertura dei lavori del congresso, "il Feng Shui non è solo legato ad antiche superstizioni cinesi e non ha solo a che fare con la collocazione dei mobili o delle specchiere in un appartamento". Il Feng Shui permette un approccio scientifico ai problemi e alle soluzioni possibili connesse al miglioramento della qualità della vita delle persone. Del resto, per tutti gli imprenditori che hanno avviato o intendono avviare un investimento in Cina, il Feng Shui rappresenta una scottante attualità con la quale non si può non fare i conti. Reyneri spiega che "nessun lavoratore cinese mette piede in un’impresa occidentale se questa non è stata progettata nel rispetto dei canoni essenziali di questa disciplina". Tutta la Pechino Olimpica, del resto, è stata progettata (e in larga parte da architetti occidentali) nel rispetto dei principi del Feng Shui. Il Feng Shui, in generale, riguarda la relazione della natura umana con l’ambiente circostante e quindi con le interazioni che si vengono a creare tra gli spazi naturali e le costruzioni dell’uomo. Il Feng Shui analizza il potenziale ambientale di un luogo e aiuta a sfruttarlo al massimo a beneficio degli uomini che vivono in questo luogo. L’equilibrio e l’armonia tra le parti risulta la conseguenza diretta dell’intervento di un esperto di Feng Shui in qualsiasi ambito: tra spazi pieni e spazi vuoti in un ufficio, un appartamento, una pagina di pubblicità; tra verde pubblico e abitazioni; tra le linee essenziali che danno forma ad un oggetto di uso quotidiano. Si segnala che il congresso ha avuto per "madrina" Silvia Cortella, in arte Emma Re, cantante torinese, una delle poche voci europee protagoniste ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Emma Re, di ritorno da Pechino, ha accolto con entusiasmo l’invito degli organizzatori a cantare alla serata di gala del primo giorno di lavori del congresso, il 19 settembre, nell’Aula magna del Politecnico. L’incontro di Emma Re con gli organizzatori del congresso sul Feng Shui è stato promosso dalla CNA Torino. Per dovere di cronaca si segnala che all’incontro dedicato al Feng Shui del 3 luglio scorso erano presenti in qualità di relatori: Paolo Alberti, Segretario provinciale CNA; Carlo Amedeo Reyneri di Lagnasco, architetto e docente del Politecnico di Torino; Laura Milani, Direttrice dello Iaad; Valentina Farassino, Cub8, designer, Socia CNA (al.st).

 
 
 
 
 
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