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Home > Corriere Artigiano > Archivio > Ottobre 2008 > Dream: un sogno chiamato ...
 
Dream: un sogno chiamato automobile
 

Cinquant’anni di storia delle quattro ruote rivisti
attraverso i prototipi dei grandi car designer
La mostra a Torino Esposizioni aperta fino al 23 novembre;
è un evento "Torino 2008 Wdc"

La storia dell’auto e del mito che da sempre l’accompagna sono in mostra a Torino Esposizioni, fino al 23 novembre, in quella che forse è una delle più importanti vetrine mai dedicate all’evoluzione tecnologica di ciò che si muove sulle quattro ruote. "Dream". E’ questo il titolo provocatorio e surreale, eppure straordinariamente concreto, di una mostra che riesce a mettere insieme, in sequenza cronologica, tutto ciò che la "Torino Città dell’Auto" ha saputo immaginare e progettare, anche solo in forma di prototipo, per dare forma al concetto dell’automobile, anticipando con lucida follia il futuro che sarebbe arrivato e di cui noi tutti siamo oggi testimoni. Solo con queste premesse è possibile comprendere vetture come la Ghia 8V del 1954 oppure la Gilda Streamline X Coupé Ghia del 1955, oppure in tempi più recenti la VadHò Bmw di Italdesign Giugiaro del 2007 e le altre decine di modelli, prototipi e vetture da gara disegnate da Pininfarina, Bertone, Abarth, Giugiaro, Fiat, Fioravanti. Vetture a forma di siluro, con porte ad ala di gabbiano, parabrezza ovoidali, fanaleria ispirata all’aeronautica e strumentazione futuristica che sono però diventate ispiratrici di modelli andati realmente in produzione nei decenni successivi con un grande successo di pubblico. Il sogno o meglio il mito dell’auto è del resto antico come quello del volo: gli antichi Egizi, poi Leonardo da Vinci sono in questo senso gli antesignani di quella follia creativa che è forza generatrice di cambiamento, di capacità e insieme coraggio di anticipare, vedendo oltre gli steccati culturali del proprio tempo. Dream è di fatto la prima mostra completa sulle vetture da sogno e sulle concept car espresse dalle case costruttrici, dai centri stile dei carrozzieri e dai laboratori free lance del territorio torinese dagli anni ’50 del secolo scorso ai nostri giorni. La mostra, inserita nel calendario degli eventi per Torino 2008 World Design Capital, si estende su una superficie di 14 mila metri quadri e va idealmente a completare la trilogia dedicata al mondo dell’auto aperta proprio a Torino Esposizioni nel novembre 2008 dalla mostra "Novecento" e poi proseguita ad aprile con "Velocità". Dream è stata organizzata con il supporto della Camera di commercio di Torino e con la collaborazione del Museo nazionale dell’automobile e curata da un comitato scientifico di esperti coordinati da Giuliano Molineri. Sono 54 i modelli esposti e centinaia i modelli in scala, i progetti, i disegni che il grande pubblico in rappresentanza dei principali marchi dell’industria automobilistica italiana e dei più grandi maestri del car design: Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Ferrari, Maserati; Bertone, Farina, Vignale, Ghia, etc. Orari: martedì-domenica, 10-18.30; lunedì chiuso. Ingresso: 7 euro (al.st).

 
 
 
 
 
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