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Home > Corriere Artigiano > Archivio > Ottobre 2008 > Tabelle alcolemiche: ...
 
Tabelle alcolemiche: l’obbligo è in vigore
 

Consenso ma anche dubbi tra gli esercenti
Sono interessate solo le attività di somministrazione che effettuano intrattenimenti

Dal 23 settembre, con l’entrata in vigore del decreto del 30 luglio 2008, tutti i locali che, a prescindere dalla relativa autorizzazione, effettuano spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche, sono obbligati ad esporre le tabelle per il calcolo del tasso alcolemico. Per intrattenimenti s’intendono spettacoli danzanti o musicali, rappresentazioni teatrali o cabaret e molto alto ancora. Non sono quindi interessati i normali pubblici esercizi. Le tabelle, che vanno esposte all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali, con il giusto risalto per permetterne la perfetta leggibilità, riportano rispettivamente le stime per il calcolo del tasso alcolemico nel sangue in base al peso, al sesso e al cibo e all’alcol ingeriti, e una descrizione sintetica degli effetti dell’alcol a seconda del tasso alcolemico. Esse sono finalizzate ad informare i frequentatori dei locali sugli effetti del consumo delle diverse quantità e tipologie di bevande alcoliche, per prevenire i danni alcolcorrelati e in particolare gli incidenti stradali. Chi non le espone rischia la chiusura da 7 a 30 giorni. Inoltre la norma prevede che il titolare o gestore dell’attività deve "assicurarsi che all’uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico". Ciò comporta l’obbligo di dotarsi di alcolimetri, anche monouso, da tenere a disposizione dei clienti che ne facciano richiesta. La norma non precisa che gli alcolimetri debbano essere forniti a titolo gratuito. Infine i gestori dei locali devono formare barman e camerieri perché spieghino alla clientela il contenuto delle tabelle ministeriali, i rischi della guida in stato di ebbrezza e l’utilità di adottare "comportamenti responsabili". Insomma un vera e propria campagna di sensibilizzazione "faccia a faccia", sulla quale, però, proprietari e personale dei locali concordano ma non nascondono i loro dubbi. "Le unità alcoliche di riferimento si riferiscono a bicchiere, lattina o bottiglia serviti usualmente nei locali, non si fa riferimento invece alle bevande alla spina o ai cocktail alcolici" spiega il Presidente di CNA Commercio, Giovanni Genovesio. "Nel caso di un cocktail, per esempio, la percentuale di superalcolico è variabile e quindi difficilmente calcolabile dal consumatore: tutto dipende dalla professionalità del barman che però pur controllando le dosi nella preparazione non può certo controllare che il cliente non ne ordini più di uno né tanto meno impedirgli di farlo". Il decreto è stato predisposto dal Ministero del Lavoro, salute e politiche sociali, in attuazione del Decreto legge 3 agosto 2007 n.117, recante "Disposizioni urgenti modificative del Codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione". Il limite legale del tasso alcolemico per la guida è 0,5 grammi per litro. L’iniziale sensazione di ebbrezza e riduzione delle inibizioni di controllo si manifesta già con 0,1-0,2 g/l; si passa poi a sensazione di ebbrezza e riduzione delle inibizioni, del controllo e della percezione del rischio verso i 0,3-0,4 g/l. Sopra 0,9-1,5 g/l c’è alterazione dell’umore, confusione mentale, disorientamento, poi (1,6-3 g/l) stordimento, aggressività, stato depressivo, apatia letargia, fino allo stato di incoscienza (3,1-4 g/l). Infine, oltre 4 g/l, difficoltà di respiro, sensazione di soffocamento, sensazione di morire. Le tabelle spiegano anche come si arriva a questi valori alcolemici. Una birra normale bevuta da una donna di 45 chili a stomaco vuoto può far superare già il limite legale del tasso alcolemico per la guida, fissato a 0,5 grammi per litro. Limite superato, solo per fare un esempio, da un uomo di 70 chili che beve una birra doppio malto senza avere mangiato nulla.

 

 
 
 
 
 
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