La coppia Chiodo-Vecera pigliatutto Un giovane progettista e un artigiano vincono il concorso di design della Provincia

La leggenda vuole che il Giandujotto sia stato un dono che Gianduja fece a Giacometta. Richiamandosi a questa leggenda e alla forma del giandujotto, Andrea Vecera, giovane ma promettente designer venariese, ha dato vita al suo "Scrigno di Giacometta", un carrello per servire e degustare il cioccolato che ha vinto il primo premio del concorso "Choc à porter" promosso dalla Camera di commercio di Torino, insieme alla Città e alla Provincia di Torino e alle Associazioni di rappresentanza dell’artigianato e del commercio, tra cui CNA. L’obiettivo del concorso era progettare uno strumento di servizio, ma anche favorire il ritorno al rito della degustazione del cioccolato, così com’era alla Corte dei Savoia, nei migliori locali e ristoranti del territorio. E le due vetrine scorrevoli, così come i vari ripiani, permettono di vedere e di servire mousse, cremini, praline, tartufi, cioccolatini ripieni e intere tavolette: una vera e propria tentazione. Il carrello è stato realizzato dalla falegnameria Luigi Chiodo, Presidente provinciale dell’Unione CNA Produzione-Settore Legno ed è stato presentato durante Golosaria, la rassegna dei sapori d’Italia organizzata nella Piazza dei Mestieri di Torino dal 22 al 24 novembre. "Una buona parte del carrello è fatta interamente a mano, in noce massello", ha spiegato Chiodo, precisando che: "Il designer non è stato solo creativo, ma molto competente; siamo riusciti a realizzare un oggetto di grande flessibilità che non è troppo pesante, né troppo ingombrante, in modo da passare agevolmente tra un tavolo e l’altro, oltre che bello a vedersi". Durante la presentazione il carrello ha ospitato le prelibatezze di cioccolato create dal Maestro Giovanni Di Biase, Socio CNA e titolare della Pasticceria Di Biase di Rivoli. Come previsto dal bando, il carrello verrà testato per un anno presso alcuni rinomati ristoranti e bar della provincia di Torino per poi essere prodotto in un limitato numero di esemplari e dato in uso ad un selezionato numero di locali. Il primo ad ospitarlo sarà il Combal Zero di Davide Scabin, a Rivoli. Tra gli altri eventi della IX edizione di Golosaria, c’è stata la 17esima edizione di Guida Critica Golosa al Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Costa Azzurra, firmata da Paolo Massobrio, con i migliori locali e i migliori artigiani delle quattro regioni. In Piemonte sono stati recensiti ben 374 locali, segnalati 327 altri locali, cui si aggiungono 985 luoghi del gusto e produttori di cose buone, oltre a 1030 cantine e 290 hotel. Il giudizio viene espresso in "faccini", ossia mediante la raffigurazione dell’espressione che si dipinge sul volto dopo la degustazione. Ben 22 locali piemontesi, di cui 8 nella sola provincia di Torino, hanno ottenuto il "faccino radioso" che corrisponde al voto massimo. |