Secondo il Presidente di CNA Piemonte, Sebastiano Consentino, "l’approvazione del nuovo Testo unico è una tappa molto importante per il rilancio dell’artigianato piemontese". La norma introduce infatti importanti novità per favorire la semplificazione burocratica e linee di azione finalizzate al sostegno del comparto artigiano. Ma trattandosi di una legge quadro, il suo successo dipenderà dalla misura in cui verranno concretamente finanziate le sue varie parti. "Solo così - conclude Consentino - la legge potrà diventare non solo una cornice di ottime enunciazioni, ma rappresentare un’opportunità di sviluppo per le imprese artigiane che vorranno investire, anche grazie al sostegno al credito; qualificarsi, accedere a nuove mercati; innovarsi e garantire nuova occupazione". "Stando al suo enunciato, il nuovo testo - continua Consentino - consente un raccordo più efficace con la normativa sull’industria alla quale si fa più volte riferimento". Entrambi i settori produttivi avranno così in comune gli strumenti di sostegno, i traguardi e l’impianto stesso della disciplina. Almeno per ora, conclude Consentino, "siamo riusciti ad evitare ridimensionamenti delle risorse stanziate dalla Regione a favore dell’artigianato: il bilancio 2009, approvato, prevede 30 milioni di euro, pari alla cifra stanziata nel 2008 e superiore ai 24 milioni del 2007". |