Un successo a favore delle imprese raggiunto grazie al pressing di CNA sul Governo
Il Governo ha confermato anche per il 2009 le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Il provvedimento, stabilito dalla Finanziaria 2007 e confermato da quella per il 2008, è ora contenuto all’interno delle "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale". Si tratta di un importante successo sindacale per la CNA che ha difeso fino all’ultimo con assoluta determinazione la proroga delle detrazioni fiscali contro ogni tentativo di annullarle o di ridimensionarle in modo significativo. In sintesi: a) per quanto riguarda gli interventi già sostenuti nel 2008 non vi sarà alcun effetto retroattivo derivante dalle nuove disposizioni e non cambierà sostanzialmente nulla; non vi sarà cioè alcun nuovo obbligo e nella prossima dichiarazione dei redditi si potrà scegliere il numero di rate per usufruire della detrazione da un minimo di tre ad un massimo di 10 annualità come previsto dalla precedente normativa; b) anche per le spese effettuate a partire dal 2009 non vi sarà più alcun tetto ai fondi disponibili come invece prevedeva il testo originario del decreto; vi sarà però l’obbligo di inviare all’Agenzia delle Entrate un’apposita comunicazione di avvio lavori, secondo modalità e termini che verranno stabiliti con uno specifico provvedimento in attesa di emanazione; c) l’unico effettivo cambiamento rispetto alla normativa preesistente in materia riguarderà, per le spese sostenute dal 2009 in poi, il numero di rate per usufruire pienamente della detrazione, che saranno obbligatoriamente distribuite su cinque annualità fiscali rispetto all’attuale facoltà di scegliere tra un minimo di tre e un massimo di dieci. E’ bene precisare che la nuova regola vale anche per la parte di lavori iniziata nel 2008 ma eventualmente non completata, secondo un criterio di cassa; ci si riferirà cioè alla data di effettuazione della spesa. Pertanto chi ha ancora lavori in corso usufruisce della detrazione da tre a dieci annualità per le somme pagate nel 2008 e dovrà invece diluire su cinque rate l’importo dei lavori pagati nel 2009. Come ha sottolineato il Responsabile nazionale di CNA Produzione, Giancarlo Gamberini, "la piena riconferma dell’agevolazione del 55% costituisce uno strumento importante per il sistema delle imprese del comparto dei prodotti, impianti e servizi alle costruzioni per reagire adeguatamente sul mercato ad una fase di grave recessione e di forte rallentamento anche del ciclo edilizio". Info: Sportello Energia CNA, 800.81.20.40. |