Presentata la Rua, un dolce di cioccolato e nocciole ispirato alla storia cittadina Nasce dalla collaborazione di tre artigiani associati CNA: connubio design-produzione

"Facciamo girare il cioccolato". E’ questo l’invito che il laboratorio di cioccolato Shebirè di via Braccini 6 a Cirié, associato CNA, lancia a tutta la città attraverso la sua ultima creazione: la "Rua ‘d Cirié". Si tratta di un perfetto connubio tra puro cioccolato, che può essere bianco, al latte o fondente, e nocciola tonda gentile delle Langhe, nato dalle mani di Shebirè Fisseha una giovane artigiana di origine etiope residente in Italia da cinque anni, aiutata da Fulvio Monteccone, maestro cioccolatiere torinese ormai in pensione ma con tanta voglia di trasmettere le sue competenze. Il prodotto è stato presentato al pubblico e alla stampa lo scorso 23 febbraio davanti ad una nutrita rappresentanza dell’Amministrazione comunale ciriacese: il vice Sindaco e assessore al Commercio Giorgio Perello, l’assessore all’Artigianato Maria Margherita Peroglio, l’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Capello, la consigliera comunale Valeria Astegiano. Erano inoltre presenti per CNA il Presidente e il Responsabile della sede territoriale di Cirié Domenico Ciccaldo e Domenico Zumbo. "L’ambizione della Rua - hanno spiegato Monteccone e Shebirè - è quella di diventare un dolce tipico della città". La ruota, infatti, racchiude in sé un po’ della storia dell’antica Cirié, centro di interscambio tra le Valli di Lanzo e il Torinese. Proprio nei locali dove ora ha sede il laboratorio Shebiré, si era sviluppata nella prima metà del secolo scorso, una fiorente attività di trasporti e di commercio e come racconta Shebirè: "In omaggio alle ruote di questi carri abbiamo deciso di dare al cioccolato una forma di ruota". Grazie alla collaborazione con Andrea Maria Pirollo, titolare della Pma Design di Rivoli e a Federica Cresto giovane designer eporediese, entrambi Soci CNA, la ruota ha poi trovato nome e pack. Cresto ha infatti ideato il logo del prodotto e Pirollo ha dato vita al suo packaging e ne segue il marketing. "La nostra sfida è stata quella di avvicinare un piccolo laboratorio artigiano a strumenti più evoluti di marketing e ad un packaging di lusso - commenta Pirollo - con l’idea di proporre una strategia comunicativa di lungo periodo che favorisca e supporti nel tempo la crescita dell’attività". "Ci siamo incontrati durante uno degli Apericlub organizzati la scorsa estate da CNA al Mirafiori Motor Village", ricorda Monteccone, che aggiunge: "E da allora Pirollo non ci ha solo seguiti, ma presi per mano e a volte anche spinti per farci arrivare a questo risultato". Un risultato importante: alcuni piccoli imprenditori si sono incontrati, hanno iniziato a lavorare insieme, condividendo le proprie competenze. Il prossimo obiettivo è ottenere l’utilizzo del marchio della città di Cirié sul packaging e il riconoscimento di prodotto tipico (m.p). |