Lo Sportello Energia CNA protagonista al convegno torinese dei Lions Club
Questo è il momento giusto per parlare di energie alternative e rinnovabili che permettono di salvaguardare l’ambiente e migliorare la qualità della nostra vita, ma soprattutto delle generazioni che verranno. Mentre la crisi economica fa sentire pesantemente i suoi effetti sulle imprese e sulle famiglie, il tema dell’energia, delle fonti di approvvigionamento e dei suoi costi di produzione è tornato ad essere uno dei grandi temi di attualità di questi giorni. A questa complessa materia i Lions Club del distretto Piemonte nord e Valle d’Aosta, guidato dalla Governatrice Maria Elisa Demaria, hanno dedicato un interessante seminario dal titolo simbolico quanto evocativo, "Ambiente + Energia = Vita", che si è svolto lo scorso 7 febbraio presso il centro congressi dell’Environment Park di Torino. Un modo per ricordare a tutti i partecipanti che i comportamenti umani determinano in modo matematico conseguenze importanti sull’ambiente che ci circonda, ma anche che ad azioni corrette corrisponde la tutela della natura. I lavori sono stati aperti dal saluto della Governatrice Demaria e dei Lions delegati per l’Ambiente e le ricerche di energie alternative, Luigi Ajmone-Catt, e per la Montagna, Fabrizio Gregori. Il convegno ha messo a confronto numerose esperienze ed è stato moderato da Vitaliano Alessio Stefanoni, responsabile Comunicazione di CNA Torino, ente che insieme allo Sportello Energia CNA ha dato il proprio patrocinio all’incontro. Alessandro Battaglino ha ricordato la missione dell’Environment Park, il parco scientifico e tecnologico nato con il contributo dell’Ue e dedicato allo sviluppo delle tecnologie per l’ambiente che oggi ospita circa 70 imprese innovative. Sergio Ballatore della Compagnia Valdostana delle Acque ha ricordato come lo sviluppo della produzione di energia idroelettrica sia ancora possibile, ma anche che occorrono alti investimenti per basse rese energetiche. Andrea Ponta del Gruppo Iride ha illustrato i progetti di sviluppo del teleriscaldamento a Torino evidenziando come per ottimizzare i consumi occorra sviluppare forme di cogenerazione energetica. Felice Vai di Asja Ambiente Italia Spa ha invece spiegato che occorre distinguere tra effetto Serra buono (quello che rende possibile la vita sulla terra, schermandola dai raggi ultravioletti) ed effetto serra cattivo (quello che minaccia la vita provocando un eccessivo riscaldamento del pianeta), evidenziando quanto l’inquinamento sia un problema complesso che deve essere affrontato con differenti soluzioni. E proprio di nuove soluzioni tecnologiche ha parlato Michele Boulanger, consulente dello Sportello Energia CNA, ed in primis delle nuove celle fotovoltaiche all’arseniuro di gallio che nei prossimi anni potrebbero mandare in pensione quelle al silicio, molto meno efficienti. Carlo Degiacomi, direttore del museo torinese "A come Ambiente" (52 mila visitatori-anno) ha infine evidenziato come la prima fonte di produzione di energia sia il risparmio energetico, un risparmio possibile riducendo gli sprechi ma anche imparando, come viene insegnato nel museo, a conosce meglio le proprie esigenze energetiche, per razionalizzarle, e le caratteristiche strutturali degli spazi in cui viviamo e lavoriamo per illuminarli e riscaldarli o raffreddarli meglio. Il Lions Aron Bengio ha invece illustrato in chiusura lavori il progetto europeo dei Lions per la sensibilizzazione dei cittadini al recupero delle batterie scariche: un altro modo intelligente per occuparsi di energia. Il convegno è stato promosso dal "Comitato Ambiente" dei Lions composto da Franco Cudia (Socio CNA), Giuseppina Sandri Locati, Dino Mussetto e Giuseppe Filippa e dai Lions Club Venaria Reale, Aosta Host, Stupinigi e Valentino Futura. Erano presenti in sala anche il Presidente di CNA Torino, Federico Casetta, e il Responsabile dello Sportello Energia CNA, Luigi Pizzimenti (al.st). |