La mostra a Torino, Palazzo Madama, Sala del Senato, dal 7 aprile al 5 luglio

Dalla seconda metà del Cinquecento, i Savoia modellano la vita della corte torinese ispirandosi alle grandi dinastie europee, in particolare di Spagna e Francia. Si importano le mode e gli svaghi, si chiamano a corte artisti e letterati, preziosi oggetti sono offerti in dono per ostentare l’altissimo livello tecnico delle manifatture locali. Divertimento, ma anche metafora politica e strumento di propaganda, le feste nell’età barocca sono un momento importante della vita della dinastia. Le occasioni dei festeggiamenti nascono dal calendario civile e religioso (come il Carnevale e l’ostensione della Sindone), dai momenti più significativi della vita dei principi (battesimi, compleanni, matrimoni, funerali, incoronazioni e ingressi trionfali nelle città) infine dalla successione delle stagioni, con corse in slitta sulla neve e spettacoli sul fiume e nei giardini delle ville. Da qui è partito il lavoro di Palazzo Madama che ha costruito la mostra "Feste Barocche. Cerimonie e spettacoli alla corte dei Savoia tra Cinque e Settecento" su quanto le opere sono in grado di raccontare di un fenomeno irrimediabilmente passato, per restituire la ricchezza sonora e le tinte vivaci di uno spettacolo straordinario. La mostra che sarà visitabile dal 7 aprile al 5 luglio prossimi, curata da Clelia Arnaldi di Balme e Franca Varallo, nasce da un approfondimento di studio delle collezioni di Palazzo Madama, in particolare dei fondi grafici e delle raccolte di tessili, tra i quali sono state individuate le opere relative ai festeggiamenti di corte in Piemonte dalla metà del Cinquecento al primo Settecento. Le sezioni della mostra sono legate al succedersi dei sovrani sabaudi e alla tipologia delle feste organizzate in occasione di battesimi, compleanni, fidanzamenti, matrimoni, visite di ambasciatori e sovrani, vittorie militari e alleanze, nonché cerimonie funebri. Orario: martedì-sabato, 10-18; domenica, 10-20; chiuso lunedì; la biglietteria chiude un’ora prima. Ingresso: 7.50 euro; ridotto Soci CNA, 6 euro. Info per il pubblico: tel. 011.44.33.501. |