L’ortofrutta, tra i settori più dinamici del sistema produttivo piemontese, si è presentata a Fruit Logistica, appuntamento internazionale di riferimento svoltosi a Berlino dal 4 al 6 febbraio scorso tramite una collettiva organizzata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte). Con 18.500 aziende, di cui circa 6.000 orticole, 1.700 dedicate alla coltivazione di patate, 10.800 frutticole, il Piemonte rappresenta una delle realtà ortofrutticole più significative d’Italia. Il 5% della superficie agricola totale della Regione, 51.273 ettari di terreno, sono coltivati a frutta e verdura, evidenziando però un peso pari al 15% in termini di produzione ai prezzi di base (480 milioni di euro nell’anno 2007). La produzione media è di circa 450.000 tonnellate l’anno di frutta (in particolare kiwi, pesche, netterine, mele) e di oltre 350.000 tonnellate di verdura (patate, cipolle, peperoni, fagioli) e molti sono prodotti di eccellenza. Accanto alla Nocciola del Piemonte e alla Castagna Cuneo che hanno già ricevuto l’Igp (Indicazione Geografica Protetta), hanno avviato l’iter di riconoscimento comunitario anche il Marrone della Val Susa, la Mela Rossa Cuneo e la Fragola Cuneo. |