Bene la prima asta telematica: risparmi per quasi 200 mila euro
Quasi 200 mila euro di risparmi procurati a 26 imprese associate alla CNA, appartenenti ai settori economici più disparati: dalla metalmeccanica alla produzione dei gelati, dai servizi alla persona alle autoriparazioni. Sono questi i risultati più rilevanti della prima asta on-line per l’acquisto di energia elettrica organizzata da CNA Torino lo scorso 12 e 13 marzo, attraverso il Progetto Empower realizzato in sinergia con la Almaf di Udine. L’asta metteva a disposizione 6.7 milioni di kWh in bassa tensione ed è partita da un costo base di 91 euro per mega Wh, cifra già più bassa di quanto normalmente pagato dalle imprese artigiane (oltre 100 euro, secondo un’analisi delle bollette preliminarmente effettuata dalla stessa CNA), e si è chiusa ad un costo di 71 euro, con un risparmio reale del 22%. Le aziende partecipanti all’asta si sono assicurate la fornitura di energia per un intero anno al costo pattuito. L’adesione all’asta avviene a titolo gratuito e senza impegno. Ad asta chiusa, quando l’impresa decide realmente di acquistare l’energia al costo di aggiudicazione viene stipulato un contratto in base al quale un terzo del risparmio generato viene ceduto alla Almaf per l’erogazione del servizio e la gestione dei contratti. Come spiega Luigi Pizzimenti, responsabile Sportello Energia CNA, "l’impresa non deve cambiare contatore e non deve preoccuparsi di nessun problema burocratico, semplicemente inizia a pagare la corrente elettrica ad un costo più basso di quello a cui era soggetta con il vecchio contratto di fornitura". Le aste hanno una cadenza bimestrale. Dopo l’asta di marzo se ne è svolta una ai primi di maggio e quella successiva è prevista ad inizio luglio. Tutte le imprese possono partecipare alle aste. Tuttavia, come spiega Pizzimenti, "per poter ottenere risparmi sensibili, in valore assoluto, è opportuno che i consumi medi annui si attestino intorno ai 4-5 mila euro". Nessun settore di attività viene escluso dalla partecipazione alle aste, ma è evidente che i settori che hanno maggiori opportunità di risparmio sono i grandi consumatori di energia elettrica e quindi tutte le imprese di produzione, le carrozzerie, i panificatori, le falegnamerie, le tintolavanderie. A breve sarà inoltre anche possibile partecipare ad aste per la fornitura di gas, risparmiando anche su questo fronte. Su richiesta dell’impresa associata, il Progetto Empower CNA è in grado di effettuare gratuitamente un’analisi delle fatture dei fornitori abituali di energia per quantificare i risparmi possibili grazie alle aste telematiche su www.progettoempower.it – Info: Sportello Energia CNA, tel. 800.81.20.40, e.mail progettoempower@cna-to.it