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| Conversione alimentazione veicoli a Metano o Gpl, il Parlamento fa pasticci sugli incentivi |
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Il Decreto legge 5/2009 (scaduto il 12 aprile) che conteneva gli incrementi degli incentivi per la conversione dell’alimentazione degli autoveicoli a Gpl, da 350 a 500 euro, e metano, da 500 a 650 euro (Corriere Artigiano, marzo 2009, pag.13, ndd), senza limiti né di anzianità di immatricolazione né di classe ambientale, ha erroneamente subito in fase di conversione in legge alla Camera dei Deputati una correzione che crea rilevanti problemi non solo alle auto-officine, ma anche ai beneficiari dell’incentivo (gli automobilisti). L’effetto pratico dell’emendamento recepito nel testo di legge comporta che per il momento l’incremento degli incentivi (a 500 e a 650 euro) sarà applicato solo ai veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, mentre le categorie più recenti ritornano al vecchio contributo (350 euro e 500 euro). Il Governo si è impegnato a ripristinare le disposizioni del decreto 5/09, ma i tempi non sono ancora certi. Il Settore Autoriparazione dell’Unione CNA Servizi alla Comunità chiede però che gli incrementi degli incentivi valgano per tutte le prenotazioni fatte dagli automobilisti entro il 12 di aprile (data di scadenza del decreto 5/2009), a prescindere da quando sarà effettuato il collaudo delle vetture con il nuovo sistema di alimentazione. Info: CNA, Luca Massenz, tel. 011.46.17.650. |
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