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| CNA Torino e Casartigiani vanno verso l’integrazione |
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Parte dalla collaborazione sul terreno dei servizi l’alleanza tra CNA Torino e Casartigiani Torino ufficializzata durante l’Assemblea elettiva della CNA del 12 luglio. Intervenendo durante la parte pubblica dei lavori, in presenza di autorità e giornalisti, il Presidente di Casartigiani, Claudio Bongiovanni, ha annunciato: "A nome del gruppo dirigente dell’Associazione che rappresento porto alla vostra attenzione una dichiarazione con la quale esprimo l’intento di avviare un processo che - con le necessarie gradualità e tempistiche - porti la nostra società di servizi a integrarsi con il sistema della società di servizi della CNA torinese, auspicando una sempre maggior sintonia nella rappresentanza sindacale della categoria". Due gli obiettivi di questa operazione: favorire, nel tempo, una semplificazione della rappresentanza delle piccole imprese; migliorare, da subito, la qualità e l’efficienza dei servizi resi alle imprese associate, raggiungendo nuove economie di scala, ancora più preziose in tempi di crisi. Per il momento le due Associazioni rimangono autonome, ma è palese l’interesse comune per una progressiva integrazione funzionale che porterebbe alla nascita di un soggetto con più di 15 mila imprese associate in provincia di Torino. Oggi, ha infatti lamentato Bongiovanni, strappando l’applauso della platea, "siamo dei giganti economici, ma dei nani politici". Intanto, nella Presidenza provinciale della CNA torinese eletta il 12 luglio sono entrati sia Claudio Bongiovanni che il Direttore di Casartigiani Torino, Paolo Mignone, mentre il Segretario di CNA Torino, Paolo Alberti, che ha parlato "dell’inizio di un percorso" ha già annunciato che a breve avverrà un analogo ingresso di dirigenti della CNA torinese negli organi dirigenziali di Casartigiani (al.st). |
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