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Home > Corriere Artigiano > Archivio > Luglio-agosto 2009 > Piemonte: è allarme cassa ...
 
Piemonte: è allarme cassa integrazione
 

Nei primi 4 mesi del 2009, 43 milioni di ore di Cigs autorizzate; 38 milioni nel 2008
Il dato diffuso alla presentazione del rapporto annuale di Unioncamere

Raccontano una storia economica e sociale ormai superata i dati dell’ultimo rapporto di Unioncamere Piemonte, Ires e Regione Piemonte, presentato lo scorso 5 giugno a Torino. E non poteva essere altrimenti, a causa della crisi internazionale che ha letteralmente sconvolto i conti economici delle imprese e degli Stati nazionali. Ciò nonostante, Piemonte in cifre 2009 rimane uno strumento statistico ricco di informazioni utili da consultare per capire gli scenari di un’economia piemontese che già nel 2008, prima della grande crisi, manifestava segnali di sofferenza. E’ senz’altro significativo del reale stato dell’economia piemontese, come ha sottolineato il Responsabile del gruppo di lavoro Piemonte in Cifre 2009, Roberto Strocco, "il fatto che nel primo quadrimestre di quest’anno il numero di ore di Cigs autorizzate abbia raggiunto i 43 milioni, quando durante tutto il 2008 ne erano state utilizzate 35.8 milioni". Non solo. Secondo la banca dati Excelsior del ministero del Lavoro, il 2009 si chiuderà per il Piemonte con una flessione dell’1.9% della forza lavoro occupata (è però previsto un -3.8% per le costruzioni): a fronte di 46.490 nuovi ingressi sul mercato del lavoro, sono previste 71.420 uscite, con una perdita secca di oltre 18 mila posti. Non tanti licenziamenti, quindi, quanto un più prudente blocco delle assunzioni. Ma sono molto più preoccupanti i dati sulla produzione industriale: in Piemonte è calata del 20% nel primo trimestre 2009, ma per un settore di punta come l’automotive il dato sale al -38%. Di seguito vengono elencati, in sintesi, alcuni dei principali risultati del rapporto (al.st).

Popolazione. Al 31 dicembre 2007 la popolazione piemontese risultava pari a 4.401.266 abitanti, con una crescita di 48.438 unità rispetto al 2006. La popolazione residente straniera al primo gennaio 2008 era pari a 310.543 unità, pari al 7.5% della popolazione complessiva.

Mercato del lavoro. Nel 2008, secondo dati Istat, l’occupazione piemontese era ancora cresciuta: gli occupati ammontavano a 1885 mila unità, 22 mila in più rispetto a fine 2007 (+1.2%). L’incremento dell’occupazione ha riguardato in misura maggiore la componente femminile (+2.07%) rispetto a quella maschile (+0.54%). Il tasso di occupazione risultava pari al 65.2% (64.9% nel 2007). Nel 2008, al contrario di quanto rilevato nel biennio precedente, aumentava già il ricorso agli ammortizzatori sociali: la cassa integrazione concessa in Piemonte ammontava ad oltre 35 milioni di ore, circa il 27% in più rispetto al 2007.

Indicatori economici. È continuata anche nel 2007 la ripresa del Pil che ha fatto registrare, rispetto al 2006, un +1.032% (variazione ai prezzi dell’anno precedente) a livello nazionale e un +1.027% per il Piemonte. Il Pil piemontese nel 2007 aveva raggiunto i 124.158 milioni di euro, mantenendo una quota pressoché stabile rispetto al valore nazionale (8.09%).

Interscambio commerciale. Nel 2008 le esportazioni piemontesi sfioravano quota 38 miliardi di euro, realizzando una variazione del +1.5% sul 2007, a fronte di uno sviluppo nazionale dello 0.3%: il Piemonte si confermava così la quarta regione esportatrice in Italia, con una quota export del 10.3%. In particolare, era cresciuto l’export dei mezzi di trasporto e dell’alimentare che guadagnavano rispettivamente il +7.6% e il +9.1% circa rispetto al 2007; la meccanica incrementava le vendite oltre confine del 4.3%, mentre il settore dei metalli e prodotti in metallo registrava un +1.1% sul 2007. Il Piemonte difendeva poi la seconda posizione tra le regioni italiane per flusso di Investimenti diretti esteri in entrata (nel 2007, 13.7 miliardi di euro).

Anagrafe delle imprese. A fine 2008 erano 469.506 le imprese registrate presso le Camere di commercio piemontesi. A fronte di 32.461 cessazioni, si contavano 33.105 nuove iscrizioni, con un saldo positivo di 644 unità. Il tasso di crescita del 2008 è risultato pari al +0.4% (nel 2007, +0.7%).

 
 
 
 
 
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