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Home > Corriere Artigiano > Archivio > Luglio-agosto 2009 > Auto, allarme CNA ...
 
Auto, allarme CNA risarcimento diretto
 

Gli autoriparatori insorgono contro il provvedimento che colpisce i consumatori
Meno garanzie, meno libertà di scelta e meno qualità nella riparazione del danno

L’Unione CNA Servizi alla comunità-Settore autoriparatori ha indetto una mobilitazione generale della categoria contro l’entrata in vigore del sistema del Risarcimento diretto (il cosiddetto indennizzo diretto, artt.149 e 150 Codice delle Assicurazioni, Dlgs n°209/2005) che modificherà profondamente il rapporto assicurazione-automobilista. Gli autoriparatori denunciano che con l’indennizzo diretto l’automobilista non potrà più: a) usufruire gratuitamente della tutela di legali, periti o società di infortunistica stradale nella fase stragiudiziale della procedura (durerà 30 giorni dalla richiesta di risarcimento, con firma congiunta del modello Cai; 60 giorni in caso contrario); b) avere la certezza che anche con ragione, questa gli venga riconosciuta; infatti, se anche l’altro automobilista invia richiesta di risarcimento, sostenendo di avere ragione, entrambi potrebbero essere risarciti percentualmente in concorso di colpa, con incremento del "malus" di entrambi: in questi casi sarà impossibile procedere alla riparazione immediata del mezzo, se non anticipando le somme necessarie. Inoltre, se sottoscriverà la clausola "risarcimento in forma specifica" l’automobilista non potrà più: i) scegliere il riparatore di fiducia: dovrà andare da quello indicato dall’Assicurazione; ii) vedersi riconosciuti i danni accessori (fermo macchina, auto sostitutiva, etc); iii) avere la certezza di una riparazione fatta a regola d’arte: le assicurazioni imporranno agli autoriparatori di fiducia, tempi e tariffe sempre più stringenti, per ridurre i costi; iv) scegliere il risarcimento in denaro (obbligo della riparazione diretta). L’appello CNA è rivolto a tutti gli autoriparatori perché sensibilizzino la clientela e ai consumatori in genere a non rinunciare ai propri diritti e alla libertà di scelta. La rinuncia é definitiva almeno fino a quando non si cambia contratto. A maggior tutela dei propri interessi è bene informarsi dal proprio autoriparatore di fiducia sulle problematiche del nuovo sistema di risarcimento e in ogni caso, il consiglio è di non firmare contratti in cui compaia la clausola "Risarcimento in Forma Specifica". Info: lmassenz@cna-to.it

 
 
 
 
 
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