Il Governo fa chiarezza, ma anche retromarcia sugli importi
Con una comunicazione del 15 maggio, la Direzione generale per la politica industriale del Ministero dello Sviluppo economico ha chiarito il reale importo degli incentivi alla installazione di impianti di alimentazione a gas Gpl e metano a seguito della maldestra conversione in legge del decreto 10 febbraio 2009, n°5, attraverso la legge 9 aprile 2009, n°33, in vigore dal 12 aprile scorso. La circolare, da un lato conferma il passo indietro rispetto agli incrementi degli incentivi per la trasformazione a Gpl e metano, dall’altra ha tenuto conto della richiesta avanzata da CNA per risolvere il problema di chi aveva prenotato l’impianto entro l’11 aprile, collaudandolo dopo tale data: a queste persone rimane l’incentivo pieno a 500 euro per il Gpl e a 650 euro per il metano indipendentemente dalla classe di appartenenza del veicolo. Per tutti gli altri, dal 12 aprile, gli incentivi sono i seguenti: veicoli euro 0, 1 e 2, 500 euro per impianto a Gpl e 650 euro per quello a metano; veicoli euro 3, 4 e 5, 350 euro per Gpl e 500 euro per metano.