Una trentina di produttori tipici delle vallate lanzesi in fiera organizzati dalla CNA
Ferro battuto, arredi da giardino in pietra, caffè, torcetti, tome, biscotti e cioccolato

A Lanzo torinese tornano gli artigiani dell’Eccellenza delle nelle Terre Alte, la manifestazione voluta dalla CNA, attraverso l’Ufficio territoriale di Cirié e lo Sportello di Lanzo, giunta alla sua terza edizione. Una trentina di produttori artigianali che hanno esposto sabato 13 e domenica 14 giugno, provenienti dalle Valli di Lanzo, ma anche da altre regioni italiane (ospiti i prodotti alimentari calabresi e sardi e l’artigianato tipico maceratese). La formula della manifestazione è sempre la stessa: mettere in vetrina l’arte del fare e i prodotti tipici da degustare, invitando il grande pubblico, soprattutto quello dei grandi centri urbani, abituato alla spesa mordi e fuggi e ai sapori standardizzati della grande industria alimentare, a fare quattro passi tra i sapori tradizionali regionali, con particolare attenzione a quelli delle vallate lanzesi, dal ferro battuto alla pietra, dal legno intagliato alle specialità gastronomiche. Una formula che è piaciuta ancora una volta, nonostante il bel tempo e la chiusura delle scuole abbiano spinto molte famiglie verso il mare. Il centro storico di Lanzo è così diventato un grande centro commerciale a cielo aperto dove è stato possibile vedere e comperare mobili artigianali intagliati a mano, ringhiere e oggetti in ferro battuto, arredi da giardino in pietra, caffè artigianale, torcetti e paste di meliga, cioccolato di qualità, tome d’alpeggio e birra artigianale. Alla manifestazione era presente anche l’artista di Balangero Mimmo Laganà che ha esposto nel mercato coperto di Lanzo la sua scultura circolare dedicata al mondo dell’artigianato e alla CNA, ricavata da parti meccaniche riciclate. Come di consueto, la manifestazione si è conclusa con la premiazione, domenica pomeriggio, degli artigiani espositori già insigniti dell’Eccellenza Artigiana che si sono distinti per capacità di innovazione del prodotto, utilizzo di tecnologie produttive e rispetto della tradizione. Il Premio innovazione è andato alla Carpenteria meccanica-metallica di Pietro Francesetti di Balangero (lavorazioni in ferro battuto); il Premio tecnologia è stato assegnato a Il Marmista, di Luigi Ros Savant di San Pietro di Coassolo (lavorazione a disegno di marmo, ardesia e materiali lapidei per l’edilizia); il Premio artigianato di tradizione è stato consegnato alla torrefazione Antico Piemonte di Fabrizio Carocci (ditta Cida Srl). Un premio speciale è infine stato assegnato a Marco Costarello, rappresentante dell’Associazione tipico maceratese che ha portato a Lanzo una selezione di prodotti artigianali ed enogastronomici di Macerata, tra cui delle pregevoli lampade in pasta di marmo. La premiazione è avvenuta in presenza del Presidente dell’Ufficio territoriale di Cirié della CNA, Domenico Ciccalo, del suo Responsabile Domenico Ciccaldo e di Roberto Leone; dell’assessore al Commercio di Lanzo, Elena Savant, e di Paola Goffi, nel duplice ruolo di Presidente della commissione della filiale di Cirié e Consigliere di amministrazione di Cogart CNA Piemonte. Il Segretario provinciale della CNA Paolo Alberti ha visitato gli stand nella mattina di domenica (al.st).