Sì alla certificazione che rispetta le foreste secolari e la natura
La Grafart di Venaria Reale, tipografia associata CNA Torino, è entrata nel gruppo delle cento imprese italiane certificate con il marchio Fsc-Forest Stewardship Council che identifica i prodotti contenenti legno (tra cui appunto la carta) proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Fsc è una Ong internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo e preservare in modo particolare le foreste secolari. Come spiega Dario Mariotta, responsabile per Grafart della certificazione Fsc, la scelta è stata dettata da due ragioni: "Una forte sensibilità ambientale dell’azienda che da tempo cerca di ridurre al minimo le scorie post-lavorazione e adotta efficienti sistemi di recupero degli scarti, ma anche la specifica richiesta giunta da alcuni grossi clienti di vedere stampati su carta certificata Fsc le proprie pubblicazioni". In Italia appena il 10% della carta stampata rispetta i criteri imposti dal marchio Fsc, eppure non mancano le contraffazioni e gli utilizzi impropri di questa certificazione di prodotto. Mariotta invita dunque concorrenti e clienti a prestare la massima attenzione anche perché Fsc applica ad entrambi sanzioni onerose. Sono molte le ragioni per cui un numero crescente di clienti sceglie il marchio Fsc per gli stampati commerciali: "Ci sono le multinazionali che lo fanno per motivi di marketing; gli editori che lavorano molto con l’estero dove questo marchio è più richiesto, come concreto segnale di attenzione ambientale; le aziende che trattano prodotti ecologici o equo-solidali". Grafart conta circa 50 dipendenti e opera con 3 roto-offset a foglio e legatoria interna su un’area di 6 mila mq (al.st).