L’azienda associata è specializzata nella vendita di migliaia di articoli per la casa e l’industria
Il commercio a tutto tondo; dalla casa alle forniture per l’industria. Visto dall’esterno può sembrare solo un bel negozio, in corso Torino, appena fuori dal centro storico di Pinerolo. Ma appena varcata la soglia è subito chiara l’unicità di Reita 1888 Sas, ditta Socia CNA, una vera e propria istituzione cittadina. L’azienda a conduzione familiare è stata fondata da Secondo Reita, il bisnonno degli attuali soci: i due fratelli Paolo e Roberto Reita e la cugina Susanna Debernardi a cui si aggiunge, in qualità di socia accomandante, la zia Margherita Reita, anno di nascita 1928. Nato a Portacomaro d’Asti, Secondo appreso il mestiere di sellaio, si trasferì a Pinerolo perché il metodo alla francese era più richiesto vista la vicinanza alla Francia e l’esistenza di una delle più prestigiose scuole di equitazione militari italiane. Nel 1888 aprì bottega in via Archibugieri di San Giorgio e l’anno successivo in corso Torino ma non nella sede attuale dove l’attività fu trasferita solo negli anni Settanta dopo la chiusura di quella che era stata la prima concessionaria Fiat in provincia di Torino di cui oggi rimane solo la bella e caratteristica pensilina liberty. Una superficie importante, costituita da circa 450 metri quadri di negozio e altri 1200 di magazzino giustificata dall’espansione dell’attività che passò alla commercializzazione di selleria per auto e dal 1932 a quella della gomma e di articoli tecnici per la fiorente Pirelli. Pirelli, infatti, in quegli anni era organizzata per filiali regionali e Reita ne divenne concessionaria. "Ecco quindi che man mano che Pirelli cresceva per acquisizione successiva di ditte e ampliava la gamma della propria produzione anche Reita cresceva e ampliava la gamma degli articoli trattati: dalle cinghie di trasmissione ai pavimenti in gomma, dalla moquette al linoleum, dagli stivali alle borse dell’acqua calda, fino ai materassi" racconta Paolo. Ed è proprio la compresenza di articoli così diversi a rendere unico il suo punto vendita insieme alla consulenza offerta al cliente che da sempre è al centro della filosofia aziendale: da Reita, in pratica, c’è tutto, dai casalinghi ai parati, dagli accessori per l’arredamento ai materassi, dai pavimenti alle guarnizioni in gomma per l’industria. "Questo è sempre stato il nostro punto di forza, commenta Paolo, ma ora non è più così vista la concorrenza di strutture multi-settore. Molto spesso il consumatore compra lo stesso prodotto in un supermercato o fai-da-te perché tali luoghi vengono percepiti come luoghi di risparmio ma non è così". "Anche perché il rischio è quello di comprare un prodotto che non soddisfa le proprie esigenze e di dover poi effettuare un secondo acquisto: però se ci si rivolge al supermercato in caso di errore si è coscienti che la colpa è propria, se invece ci si rivolge al negoziante la colpa è sempre di quest’ultimo" aggiunge Roberto che racconta un aneddoto: "Un cliente si è lamentato della tenuta di un biadesivo, peccato che si era dimenticato prima di applicarlo di spazzare il pavimento". L’assistenza al cliente insomma non paga più come una volta e soprattutto, lamenta Paolo, comporta costi molto elevati anche perché la discriminante al momento dell’acquisto è sempre più il costo e la maggiore qualità del prodotto è difficilmente percepita. L’obiettivo futuro è quindi quello di abbandonare alcuni articoli e specializzarsi progressivamente su altri. In effetti, servono professionalità e passione per reggere anche in tempi difficili come questi: il calo di fatturato per Reita dall’inizio della crisi è stato del 30% per la clientela aziendale e del 10% per quella privata (m.p).