Gentili Associati,
come sapete, la Regione e la Provincia, in ottemperanza alle normative comunitarie, hanno deciso di chiedere ai Comuni dell'area metropolitana di limitare ulteriormente la circolazione dei veicoli più inquinanti.
Premesso che questa misura era già stata proposta due anni orsono e che fino ad ora eravamo riusciti a farla rinviare, visti gli oltre cento giorni di superamenti dei livelli massimi di sostanze inquinanti nell'aria, registrati dalle centraline nel 2009, quest'anno non è stato possibile rinviare tale provvedimento. Allo scopo di creare occasioni di lavoro agli autoriparatori, od anche solo di nuovi contatti con potenziali clienti, abbiamo proposto alla Provincia di Torino ed al Comune di Torino, di inserire nelle loro delibere di limitazione alla circolazione, riguardante i veicoli diesel euro 2 con più di 10 anni, la possibilità di continuare a circolare montando un filtro anti particolato.
Non essendoci prima questa possibilità, naturalmente le officine avranno difficoltà a reperire presso i grossisti ed i ricambisti i FAP, poiché i produttori ed i distributori degli stessi, in assenza di apposite delibere, non avevano interesse sino ad ora ad omologarli e commercializzarli (si allegano a titolo informativo, alcuni nominativi di produttori ad oggi contattati).
Proprio per queste oggettive difficoltà, abbiamo chiesto ed ottenuto che i cittadini, nonché i commercianti e gli artigiani, con i veicoli intestati alle loro aziende, potessero continuare a circolare fino al 31 luglio 2010, purchè muniti di apposita dichiarazione attestante l'avvenuto ordine di montaggio del filtro anti particolato presso un installatore.
La dichiarazione dell'officina (modulo allegato), non comporta nessun rischio poiché in essa dichiarerete semplicemente che avete ricevuto la prenotazione dell'installazione da parte del vostro cliente. Se entro il 31 luglio 2010 non avrete potuto installare il FAP perchè i produttori non commercializzano quello specifico modello e quindi i grossisti ed i ricambisti non sono stati in grado di procurarvelo, dal 1 agosto il veicolo non potrà più circolare nei Comuni e negli orari dove è previsto il divieto.
Gli installatori autorizzati, sono tutti i meccanici e gli elettrauto iscritti in Camera di Commercio, che potranno quindi montare questi dispositivi seguendo le indicazioni del costruttore degli stessi.
Non è necessario farsi prima autorizzare dalla Motorizzazione, come avviene invece per il montaggio degli impianti gpl e metano ma sarà sufficiente recarsi a fare l'annotazione sulla carta di circolazione, secondo le modalità previste, ovvero recarsi con l’autovettura presso l’ufficio motorizzazione Civile della propria provincia con:
· Copia libretto dell’auto
· Certificato di Omologazione del Filtro Anti-Particolato
· Dichiarazione di avvenuta Istallazione di un filtro Anti-Particolato
· Fotocopia del documento di identità del proprietario del veicolo. |