Il 2 ottobre si è svolto a Torino Incontra, organizzato dalla Camera di commercio di Torino, un seminario sull'applicazione del DPR 43 aprile 2012, che recepisce nel nostro Paese il regolamento europeo 842 del 2006 ed i successivi regolamenti dal 303 al 309, ovvero le norme che displinano la certificazione professionale del personale che opera sulle macchine che contegno i gas fluorurati, gli Fgas.
•Gli HFC - trovano impiego in vari settori e applicazioni, tra cui come refrigeranti negli impianti di refrigerazione e di condizionamento dell’aria e nelle pompe di calore. •I PFC - usati di norma nel settore dell’elettronica e nell’industria cosmetica e farmaceutica, possono ancora trovarsi nei vecchi sistemi di protezione antincendio. •L’ SF6 - utilizzato principalmente come gas di isolamento e di spegnimento in apparecchi di manovra di alta tensione e come gas di protezione nella produzione di magnesio e alluminio
Si tratta di gas non infiammabili, non ozonolesivi, ma rilevanti dal punto di vista dell'impatto sul riscaldamento globale, il cosidetto effetto serra, e di conseguenza si tratta di gas considerati dannosi dal Protocollo di Kyoto. In quest'ottica l' Unione Europea è intervenuta disciplianando l'utilizzo di questi gas, e stabilendo che il personale che opera con le macchine che li contengono debba essere dotato di un certificato professionale. Al seminario hanno dato il loro contributo, in veste di relatori, Samantha Sapienza del Ministero dell'Ambiente; Angelo Castelluccio di Accredia, Ente Italiano di Accreditamento; Marco Botteri Ecocerved scarl. Sono poi interventi i rappresentati delle associazioni di categoria. Durante il seminario è stata illustrato il complesso sistema di norme che l'Italia ha scelto di darsi per attuare la normativa europea. Il regolamento che interessa il mondo degli installatori è il 303/2008, che disciplina la qualificazione professionale di chi opera nell'installazione e manutenzione degli impianti di refrigerazione e degli impianti di climatizzazione e condizionamento: per essere chiari allo stato attuale della norma, per installare uno split è necessario possedere il certificato professionale. Il certificato professionale si acquisisce superando una prova in cui il candidato dimostra di avere conoscenze teoriche e pratiche sul funzionamento della macchina, il concetto è analogo all'esame per acquisire la patente di guida: sono previste una serie di domande chiuse a risposta multipla, ed un test pratico sul circuito frigorifero alla presenza di un vlautatore espressione di un ente di certificazione accreditato presso Accredia. La formazione non è obbligatoria, l'esame sì! Presso le Camere di Commercio delle città capoluogo di Regione verrà istituito un regsitro con più sezioni, le più significative sono la Sezione delle persone qualifcate e la Sezione delle imprese certificate. Le persone per essere certificate devono superare la prova teorica e pratica, le imprese per essere certificate devono dimostrare di utilizzare personale certificato e di essere dotate degli strumenti e dei requisiti organizzatvi per gestire gli Fgas. I registri, stando a quanto emerso dalla dsicussione nel seminario, saranno istituiti nel mese di novembre. Gli interventi delle associazioni di categoria hanno criticato con forza il sistema con cui il Ministero dell'Ambiente ha deciso di applicare in Italia le norme europee, noi tutti siamo favorevoli al sistema di qualifcazione degli installatori, ma non si comprende la scelta di delegare la certificazione delle persone agli organismi di certificazione accreditati presso Accredia, questo renderà il sistema complesso, burocratico, ma sopratutto oneroso per le imprese! Inoltre la certifcazione delle imprese rappresenta un ulteriore aumento dei costi che gli installatori dovranno sostenere. La nostra organizzazione per cercare di rispondere concretamente alle esigenze delle imprese si è dotata a livello nazionale di due conveznioni con due fra i più importanti enti di certificazione: Bureau Veritas, che è già accreditato ed ICIM che è in via di accreditamento. Inoltre esistono protocolli di intesa con Daikin ed Immergas, aziende leader del settore, per promuovere la formazione professionale degli installatori, che sebbene non obbligatoria e nei fatti necessaria. A Torino CNA Installazioni ed ECIPA Piemonte hanno un laboratorio attrezzato, che si accrediterà con gli enti di certifcazione ed una squadra di docenti/valutatori del territorio che raccoglie le migliori esperienze sul campo che abbiamo a Torino. Infine un ultima nota sulla norma che prevede i certificati provvisori, li possono richiedere coloro che dimostrano di avere un'esperienza professionale di almeno due anni nel settore, e che in fase di attuazione della norma sono equiparati ai certificati rilasciati dagli enti di certificazione. I certificati provvisori devono essere richiesti entro 60 giorni dall'instituzione del Registro ed hanno una validità di sei mesi. Quelli rilasciati dagli enti di certificazione durano 10 anni.
Info: CNA Installazione impianti, ldellisanti@cna-to.it |