Prosegue inarrestata la crescita esponenziale degli imprenditori extracomunitari in provincia di Torino: a fine 2010 le posizioni degli imprenditori stranieri della provincia di Torino rqggiungevano sfioravano la soglia delle 30.000 su quasi 239 mila imprese totali, con un incremento del % nei confronti dell’anno precedente.
La componente comunitaria è rimasta pressoché invariata rispetto al 2005, mentre la componente extracomunitaria evidenzia una crescita del 13%. I titolari di impresa individuale rappresentano il 61%. Le due principali nazionalità, quella romena con 6.853 posizioni (23%) e quella marocchina con 4.876 posizioni (17%), trainano l’imprenditoria straniera, seguono quella cinese (7%) e albanese (6%).
Gli imprenditori stranieri attivi nell’edilizia e nel commercio rappresentano il cuore della presenza imprenditoriale straniera con il 28,2% del totale per entrambe; in crescita anche gli imprenditori stranieri attivi nel campo alberghiero e della ristorazione.
Il 66 % degli imprenditori hanno una età tra i 30 e i 49 anni, il 19 % tra i 50 e i 69 anni e il 14 % è al di sotto dei trent’ anni. Molte anche le donne straniere che fanno impresa: le posizioni femminili rappresentano il 24.2% del totale con un numero complessivo di 4263 imprenditrici. Rispetto al 2000 le imprenditrici sono cresciute del 86,5 %.
Infine, il 71% delle imprese degli extracomunitari sono ubicate a Torino città, ma in provincia si distinguono alcuni comuni per la forte concentrazione di imprenditori di alcune nazionalità: a Nichelino, Collegno, Moncalieri e Chieri prevalgono i rumeni (31% del totale); a Settimo i cinesi (21%); a Carmagnola, Ivrea e Pinerolo i marocchini (24%). |